A seguito dei ripetuti post nei quali si palesa il reclamo per la perdita dei dinastycoin riteniamo necessario rispondere come segue ricordando quanto detto e ripetuto più volte nei mesi passati e come si può leggere nei precedenti post fatti prima e durante lo Swap in questo stesso blog:

Sono iniziate le comunicazioni e preavvisi dello swap già da inizio estate 2019 nei vari social e qui sul blog ufficiale, e da ottobre 2019 fino ad aprile 2020 i possessori dei Dinastycoin su Wallet Desktop hanno avuto opportunità di inviare i loro Dinastycoin sul sito realizzato appositamente swap.dinastycoin.com. La maggior parte lo ha fatto e centinaia di milioni di DCY sono stati convertiti.

Le comunicazioni dello swap sono continuate attraverso i social, chat e con messaggi inviati anche personalmente a tutti coloro che erano in contatto diretto con l’associazione Dinasty of Freedom, che a proprie spese senza alcun finanziamento ha realizzato tutta l’operazione di cambio blockchain e relativo supporto tecnico.
«Tutti sono stati invitati ad effettuare il trasferimento dei propri wallet dalla vecchia blockchain a quella nuova aprendo un account sul sito swap.dinastycoin.com dove è stato creato un indirizzo sul quale trasferire tutto quello che avevano fatto sino al blocco 850000 e fornendo il nuovo indirizzo dove avrebbero ricevuto il cambio 1 a 1. >>

Tutti coloro che avevano wallet online su Btc-Alpha cryptonote.exchange e dinastyoffreedom sono stati convertiti in automatico.»

Nonostante le ripetute comunicazioni nelle quali abbiamo ribadito di prendere seriamente la cosa e spiegato l’importanza di effettuare l’aggiornamento, offrendo per di più il servizio di un indirizzo sul quale depositare i propri DCY, offrendo la nostra totale disponibilità, non è stato dato ascolto da alcuni (pochi per fortuna) che oggi reclamano i loro DCY e, per di più calunniano il nostro progetto senza invece prendersi la responsabilità del loro disinteresse al nostro progetto.

Costoro dimenticano che la non curanza dei propri interessi è attribuibile soltanto a se stessi. Non possiamo accettare questo tipo di ingiuria, soprattutto dal momento che ci siamo resi disponibili con largo anticipo (6 mesi!) per ovviare al problema.

Ci dispiace veramente per quanto successo e siamo sempre disponibili per la nostra community che può testimoniare l’attenzione che dedichiamo all’orientamento nel progetto ma non possiamo assumerci le responsabilità che non ci competono.

Ribadiamo ancora che nel mese di gennaio, abbiamo comunicato nelle nostre chat la volontà di avviare un programma per compensare almeno parzialmente coloro che non si sono aggiornati, proprio a dimostrazione del fatto che nel nostro progetto non vogliamo lasciare indietro nessuno.

Il programma avrà seguito ma soltanto per coloro che ci contatteranno personalmente e che daranno prova di essere stati in possesso dei dcy risalenti al blocco 850000 (prima dello swap), oltre a riferirsi a noi con il rispetto delle regole della trasparenza e dell’onestà che abbiamo sempre mostrato per primi nei confronti di ciascun investitore.